domenica 11 marzo 2012

Giorni pieni. Di pupa!

Sono stati giorni intensi, questi. E non è detto che sia finita qui.
Tutto è cominciato lunedì, quando ancora credevo di avere davanti a me una fantastica settimana di reinserimento mio nel mondo, forte del fatto che lei avrebbe ricominciato la normale routine mattutina risveglio-colazione-vestirsi-nido, poi pausa, recupero-nanna-risveglio-passeggiata. E invece...
Alle ore 11 mi chiama la maestra Lucia dicendomi di andarmela a ripigliare ché aveva vomitato e aveva pure la febbre. Non tanta eh, quasi 37, ma aveva vomitato. E poi è mooolto lagnosa. Aggiunge Lucia, e questo credo sia stato il motivo fondamentale della chiamata.
E allora smadonnando perché avevo ancora da fare la spesa e non avevo preparato la pappa per lei sapendo che avrebbe dovuto mangiare lì, sono andata e recuperare la pargola.
Che a quanto ho potuto constatare non mi pare stesse poi così male, salvo un fastidioso raffreddore che ancora si porta dietro, tosse e catarro naturalmente full optional, per la qual cosa l'ho tenuta a casa tutta la settimana, aspettando che passasse, perché in fondo tornare al nido dopo tutto questo tempo non dev'esser stato facile per lei, e il fatto che non fosse al top delle proprie condizioni fisiche non deve averla aiutata.

Allora che avesse la febbre non mi pare (ahi ahi maestra Lucia!), che fosse lagnosa invece l'ho dovuto testare sulla mia pelle, nei giorni a venire.
Malumori passeggeri, chissà, denti che spuntano, sempre loro, si sa, catarri che non fanno dormire bene, strapazzi di viaggi e rientri, abitudini che cambiano, l'assenza del padre, mmmmh, magari anche un qualche virus gastrointestinale, (eh?) ci sta, o forse è che l'ho subito sbatacchiata di qua e di là in bicicletta, e malgrado il piumino e il paravento che finalmente sono riuscita a montare sul manubrio avrà preso freddo? Quante me ne racconto.
Il fatto è che ferma in casa proprio non ci so stare.

Lei comunque si vede che non sta bene, va bene, d'accordo, ma ce l'ha messa tutta per condurmi sull'orlo della crisi di nervi.

Comunque ci siamo impegnate per riempire questo tempo in casa come meglio abbiamo potuto, io rispolverando la mia (ormai) vecchia fotocamera compatta che avevo lasciato a mia madre, e che in assenza dell'altra, mi son ripresa, lei...

... recuperando i suoi spazi, i suoi giochi, sorprendendomi nel completare gli incastri tutta da sola a tempo record, e aggiungendo un livello di difficoltà mescolando insieme i pezzi appartenenti ai tre diversi tabelloni.


Abbiamo schierato in bell'ordine i cari vecchi libretti, man mano che li esaurivamo (avanti il prossimo!), provato tutti i cappelli di mamma, e chiamato "Mimiii! Dove sei? Vieni fuori!" quando la sua faccia vi scompariva dentro, occultata dalla circonferenza cranica materna.

Abbiamo innalzato torri e buttato giù torri, urlato quando crollavano prima di essere terminate, protestato quando non si arrivava a posizionare l'ultimo pezzo in cima per l'eccessiva altezza dell'edificio (non certo per l'insufficiente altezza dell'edificante!).

Abbiamo tirato fuori i nostri vecchi disegni di coppia e ne abbiamo fatti altri, per quanto lei preferisca ancora all'attività di colorare, quella di rompere la punta alle matite per poi poterle riappuntare col temperino...

Abbiamo ascoltato a ruota tutti i nostri cd, e cantato seguendo l'ordine dei librini raffigurati nell'indice.

Abbiamo seminato caos un po' ovunque e un po' in continuazione, ma poi magicamente quando lei al mattino si svegliava era di nuovo tutto tornato al suo posto, pronto per essere di nuovo rovesciato in terra...





Abbiamo riesumato le figurine del WWF raccolte con i punti COOP (grande iniziativa, davvero) e ne abbiamo fatto adeguato scempio...









Abbiamo anche pulito casa... toh! Cosa non si fa per ingannare il tempo!
Mamma passava l'aspirapolvere...


...e Mimi passava l'orsetto!



(anche sul materasso, va'!)

Abbiamo messo a letto il pupo...


... che a proposito abbiamo scoperto chiamarsi Angelica ("Mimi come si chiama il bambolotto?" Lei ci pensa un po' e poi: "... Angelica?")

Ma soprattutto: abbiamo fatto il bagno agli animali!



Forza, ragazzi, tutti in riga, che ora arriva il generale e ci passa in rivista...




Pec'va, non sgocciola'e! Eh? Hacapito? No sgociola'e! No' tti fa! No'tti pò!
La pecora deve capire che non si può sgocciolare.


Miao-miaaoooo! Oh, scusate... entra, Zorro!


E voi due: baciatevi, va'!


La mamma ha pensato bene di darsi alle pulizie di primavera.
Via tutto: stavolta butto davvero via tutto ciò che è inutile!
Per esempio...


Questo??? (Ma cos'è?)
Un consiglio per voi: se doveste mai fare un regalo a un amico/a che sapete avere in casa seri problemi di spazio, evitate: soprammobili, di qualsiasi foggia e dimensioni, portabijoux, portacandele, portaorecchini, portapenne, ma soprattutto, evitate come la peste le candele! Si riempiono di polvere come la carta moschicida, e a proposito di insetti alcune sono in grado di inglobare sciami interi di moscerini e zanzare al loro interno.
Via questa a forma di bouquet di girasoli, questa a forma di boccale di birra, questa a forma di mela...

"Tattagu'i?"
"..."
"Taa-ttagùù-i aa tteeee!"
Mmmm, e vabbè, questa la teniamo.
E la pupa ha festeggiato i suoi... diciannov... vent... boh!


Babaaaaaaaaaa!



E mentre la mamma spolvera gli scaffali oramai (quasi) sgombri, lei dà una mano con la scopa: giù tutti i libretti!


Complice la lettura di qualche mommy-blogger mooolto intraprendente, mi lancio poi in un'impresa di cui, un poco, mi pentirò. Anche a Don Quichotte avevano fatto male le troppe letture di romanzi cavallereschi...
Ma io, dimentica di quell'esempio, mi lancio contro i miei mulini a vento: vincerò le mie resistenze, le mie paure che possa essere un disastro totale, e farò dipingere la pupa con i colori a dita! (Se sulla confezione c'è scritto +2 anni, un motivo ci sarà...)


All'inizio va bene: lei è molto entusiasta e impaziente di iniziare.
Poi si butta sul verde.


E a momenti non diventiamo verdi tutti, io la macchina fotografica, il mondo...



E' molto concentrata soprattutto a inzuppare le mani nei barattoli: il risultato pittorico non sembra interessarla toppo. Il pennello viene messo decisamente da parte (non senza qualche urlaccio per chiarire meglio la sua posizione in proposito: "Nooooooooo! No vole!!!!")






Prima scivolerà sulla sua opera d'arte finendo lunga stesa in terra, e poi...


...la tragedia!
La pupa in effetti non ha resistito all'istinto di cacciarsi le mani in bocca per ripulirle da quella poltiglia di colore che evidentemente le dava fastidio e di cui non sapeva come altrimenti liberarsi.
A quanto pare le tempere non sono buone, ma spero che non siano poi troppo tossiche (e ora sono alla ricerca dei famigerati coloranti alimentari, chi mi aiuta?).

Così è finita in tragedia la nostra seconda sessione di pittura (della prima non vi ho mai parlato... lasciamo stare).


La sera dormiamo tutt'e due nel lettone, in assenza del babbo, cosa che mi facilita enormemente per i continui risvegli catarrosi, a volte vomitosi.
E in fondo mi piace anche, dormire con lei vicina, che come l'anima mia della canzone, mi tira di quei calcioni dentro al letto che mi rimembro ancor quel tempo di sua vita uterina, quando me li puntava con forza alla base delle mie povere costole doloranti...
Ma mi piace, averla lì, che mugola e rantola, sbirciarne il profilo dormiente illuminato dalla luce soffusa della lampada mentre leggo qualche pagina di un libro, prima di dormire, sentire il suo respiro, il suo fiato, averla vicina finalmente innocua e silenziosa... beh, insomma: silenziosa è un bel dire! Quella parla pure nel sonno. L'altra sera ha aperto gli occhi di scatto, si è tolta il ciuccio con un perfetto "skiock!" e ha detto: "Lucettola! Lucettolina! Ah ah! Bella bella! Bellittima!" "Sì sì, Mimi, bellissima la lucertolina, ora dormi, eh!"

Insomma, ora me ne vado a dormire con la mia pupa...



E io secondo voi dove dovrei mettermi?

24 commenti:

  1. Che giornata faticosaaaa!!!!!!!

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  2. Eccolo qui il motivo per cui Elisabetta non toccherà i colori a dita prima dei 18 anni. No non ce la posso fare io.... ma complimenti per il coraggio :))
    Raffreddori catarro e vomitini sono i nostri migliori amici da ormai due mesi, speriamo arrivi presto la primavere!
    giuppy

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  3. Ecco, avevo letto anch'io dei colori a dita e mi era venuta voglia di provare a prenderli per la Purulla, adesso la voglia è svanita... :)
    Però com'è bella!

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  4. Martedì sera son rientrata a un'ora che non dirò (per vergogna) dal mio corso di teatro e infilandomi a letto ho sentito mia figlia dire distintamente "Passami la bottiglia del latte!". Capisco il problema.
    Nella prima sessione coi colori a dita, in questa casa, siam finiti con la bimba che dipingeva coi piedi poi, scivolando e rotolando, con ginocchia, gomiti, chiappe e quant'altro. I vestiti è bastato buttarli subito in acqua e sapone da bucato.
    Come è cresciuta la tua Pupa! Ed è sempre più bella :-)

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    1. I vestiti a dirla tutta sono l'ultima mia preoccupazione. E' che l'umore della pupa dopo quell'esperimento è rimasto pessimo tutto il giorno, talmente pessimo che è stato praticamente impossibile farla dormire di pomeriggio. Quando le ho chiesto se le era piaciuto dipingere non ha avuto dubbi: "No! no piace!"

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  5. Giornata piena... ma divertente...
    E poi, quanto sò belli quando dormono!!!!!!!!!!

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  6. Magù ha praticamente gli stessi giochi della pupa, apprezza in particolare gli animaletti della foresta in elgno che s'incastrano sulla tavoletta: è csì che ha imparato a dire "paaa...vone".
    Io sono tornata: quando ci becchiamo ;D???

    Ciao ciao
    Susibita

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    1. Oh, bene! Quando vuoi, darling! Considera che però questa settimana mi tengo lei ancora sul groppone, ch'è ancora malaticcia (ahimè!), ma da lunedi prossimo conto di essermene sbarazzata (della malattia, non della pupa, e va be', anche di lei).
      Ma tu non hai che da chiamarmi quando hai intenzione di passare per qui, al massimo ci portiamo dietro i pupi. sai dove contattarmi...

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  7. Anche noi facciamo scempio di figurine :-)
    I colori a dita, ehm, io passo per un altro po'. Mi son bastate due volte. Adesso ritento ai 3 anni :-)

    E' proprio bella.

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    1. (Ehi, grazie! Si combina un incontro?)

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    2. Quando vuoi :-) (sul serio eh)
      Porto i colori o dici che è meglio di no :-D

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  8. @Giuppy, mafalda e Owl:
    Ehi, non volevo seminare il terrore tra le mamme!
    No, seriamente: sono io che ho sbagliato tempistica. La pupa in questi giorni è particolarmente lagnosa e facilmente irritabile. Proporle un'attività nuova e impegnativa come questa non è stata una scelta felice. ma è che ero a corto di intrattenimenti e non ne potevo più dell'omin di panpepato (dannato Richard Scarry!)
    secondo me sarebbe potuta andare meglio, solo che la mia amica Debbie mi fa giustamente notare che finchè non smettono del tutto di mettere in boca la roba sarebbe meglio farli dipingere con i colori alimentari (dove si trovano? Boh!)

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    1. Oh vedo ora il tuo commento finale!! No ma vai tranquilla! Infatti è proprio così, anche Di li assaggiò ih ih ih Una volta sola però gli è bastata.
      Senti la prossima volta che capito in studio di produzione video per lavoro chiedo. Loro ce li hanno i coloranti alimentari, ho visto che li hanno usati l'ultima volta che abbiamo scattato.
      Se non li hai già trovati ti dico qualcosa!

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    2. Oh, grazie! fammi sapere eh! tutti unitio per i coloranti alimentari! ;D

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    3. uh coloranti alimentari mi piace!!

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  9. Splendida come sempre...taglio di capelli a parte ;)

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    1. Ma scherzi? Il taglio della frangia è il capolavoro di me e Matsre congiunte! Quando mettiamo insieme le nostre menti e le nostre abilità facciamo prodigi! >D

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    2. (Ovviamente era Master!)

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    3. ...che non sa nemmeno scrivere il suo nome ;)

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  10. non vorrei dire una sciocchezza... in materia sono la più ignorante fra tutte... ma la prossima volta perché non provi a mettere i colori in bicchierini più piccoli? tipo quelli del caffè, impilati a 3/4 per non farli cadere... forse se son più piccoli, ci vanno giusto le dita (...almeno per i primi 5 minuti..)
    un bacio a tutte/i,
    gatto in vacanza e macellaio in patria compresi

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    1. Mmmm... in ogni caso la prossima volta vorrei provare con i colori alimentari. Almeno evito di intossicarmela.
      A dirla tutta li ho pure trovati on line, ma il mio lato più tirchio mi ha fatto desistere dall'ordinarli, se non altro perchè solo la spedizione costava 12 €, e vorrei prima accettarmi che in giro per supermercati non si trovino... (cazzo di supermercati pisani: non hanno nemmeno l'ammoniaca per dolci! Addio ciambelle al vino!)

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  11. Fantastica Pupa!
    tranquille mamme... quando smettono di mangiarseli, cominciano ad amare il bodypanting!!! Il mio trucco è di rifornire la piccola solo del tappo sporco e di un foglio bianco! Finito il foglio, si riempie le mani e le braccia!!!! ma sinceramente non ricordo a quanti anni ha cominciato!
    Ma quanto sono belli i bimbi quando dormono????

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    1. Tanto belli da farti sentire in colpa per gli urlacci del pomeriggio! Ma sono subdoli... non credergli mai! ;D
      Niente paura: Suster alacre si è già procurata i coloranti alimentari e provvederà presto a realizzare la tempera in casa, anche senza ricetta... ho già una mezza idea in testa...

      (in progress anche il progetto di fare in casa il didò: la ricetta ce l'avrei, ma mi manca un ingrediente misterioso, il fantomatico "cremor tartaro" °_°)

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