lunedì 2 aprile 2012

Memorie libiche. Luce, acqua, aria.

Quando ti sposti sulla superficie del globo terrestre molto in latitudine, quello che ti rimane più impresso, soprattutto a distanza di tempo, è la luce. Come cambia, com'è diversa.

Memorie visive, che resistono più dei pensieri, e sono forse più efficaci a rappresentare le tue emozioni, legate alla luce, al cielo, e soprattutto al mare.

Qualche foto...




Il mare è stata una delle nostre mete ricorrenti, nel corso dell'intera nostra permanenza.
Del resto, dove altro andare?
Rimarrò a lungo grata a quest'acqua così azzurra, a questi colori così accesi, ricorderò a lungo la luce viva, il vento sulla faccia, questo vento così inesorabile, che ti riempiva le orecchie del suo suono vorticoso e faceva svolazzare lembi di abiti e lunghi foulard, figure femminili che si stagliavano su un'azzurra immensità, un mare così primordiale, la nostra solitaria presenza un po' malinconica, la sensazione di possederlo tutto, ma anche di esserne in totale balia.



Cambiavano gli accompagnatori ma il mare era sempre quello, al massimo mutava la spiaggia, il lido, la sponda rocciosa o sabbiosa, anche la desolazione era la stessa. La luce, quella non mancava mai, e ti toccava sempre strizzare un poco gli occhi.

Con il fratello Ali, Hasuna a volte è riuscito nel suo intento precipuo di andare a pescare, e un paio di volte mi sono accodata a loro due, seguendoli nel porto di Misurata.
Ho scoperto un luogo splendente di colori e cose, svolazzante di vessilli, sciabordante di natanti all'ormeggio, azzurreggiante di profondità aeree e acquatiche, e ho sguinzagliato l'obiettivo, rammaricandomi di non avere una grande libertà di movimento, dovendo rimanere con loro appollaiata sulla punta estrema di uno dei lunghissimi moli frangiflutti del porto, trafficato da innumerevoli piccoli e pittoreschi pescherecci.





Tanto mi era piaciuto il porto, che insistetti per tornarvi.
Stavolta ci accompagnano le mie due cognate.
Peccato che loro due, schive e pudicissime donne islamiche dai buoni costumi, insieme a me nel porto non avevano tantissima voglia di passeggiare, attendendo i miei scatti ispirati, e inserita la quarta, mi precedono spedite su e giù per moli e banchine allungando il passo ogni qual volta venivamo affiancate o apostrofate da qualche lavoratore del posto al lavoro.
Non doveva essere cosa molto consueta trovare tre donne che si aggiravano da sole nella zona di scalo merci del porto, luogo a quanto immagino di pertinenza esclusiva maschile...




E sì, ammetto di avere un pochino rosicato di questa mia mancanza di autonomia di movimento per fare gli affari miei, ma sicuramente da sola non avrei osato sfidare i pregiudizi maschili dei lavoratori portuali libici. Credo sia stato più prudente fare buon viso a cattivo gioco...





...e accontentarmi degli spettacoli che ho potuto catturare stando anche in loro compagnia, o della loro stessa compagnia come spunto per riprese suggestive.

Poi siccome imbruniva, i gabbiani affollandosi sulla superficie del mare cenavano a pesce, i pescherecci ondeggiavano sulle loro ombre nell'acqua e il cielo si faceva inesorabilmente plumbeo, le onde si son fatte minacciose, il freddo più pungente, e noi siamo rientrati.





Persino le spirali di filo spinato mi sembravano in armonia con tutto il resto...

Buon inizio settimana a voi.

14 commenti:

  1. Belle!! Bellissime foto Sus, una luce stupenda.
    Che bella quella con le tue due cognate, una in ginocchio e l'altra in piedi :-)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah! Quella piace tanto anche a me!
      L'ho pubblicata qui:

      http://temi.repubblica.it/nationalgeographic-la-mia-foto/2012/02/28/marzo-2012/?page=dettaglio-inviato&idarticolo=NationalGeographic_55_la-mia-foto_339&idmessaggio=2651065

      Elimina
    2. Bravissima! Votata!!! :-)

      Elimina
    3. Per la verità non ho ben capito a cosa servano i voti degli utenti... visto che l'eventualità di una pubblicazione su cartaceo dipende solo da insindacabile giudizio della giuria.
      credo servano per coccolare il dilettantesco amor proprio degli autori... comunque grazie! :D

      Elimina
  2. Belle foto e bel racconto, amo i porti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora questo porto ti sarebbe piaciuto tanto: uno splendore!

      Elimina
  3. Risposte
    1. io per sì e per no ho partorito il post Billesco del martedì
      http://www.trecuoridimamma.com/2012/04/il-gatto-ha-7-o-9-vite-speriamo-9.html
      ciao!

      Elimina
    2. Brava Eu! Io ho partorito solo uno sconclusionato e stanco post di cose alla rinfusa.
      La rubrica vive ormai una vita indipendente dalla mia volontà, e mi viene a chiamare solo quando le viene l''ispirazione. ma voi fate bene a continuare a infonderle linfa vitale...

      Elimina
  4. E' il Mediterraneo, quello che già dai tempi dei miei soggiorni siciliani e campani, non ho potuto che amare. Il mare più bello del mondo perchè ogni metro quadro è carico di mito.
    E che ne dici dei tramonti? Si lo so sembro banale, ma in realtà i tramonti libici non sono quelli da cartolina, nitidi e rossi, hanno spesso quello smorzamento dei colori dovuto alla sabbia nell'aria, non so ma ogni volta che lo vedo in televisione lo riconosco...
    Belle sì le foto, mi piace l'abaya da dietro. A proposito di "shopping", ci credi che ne bramavo una davanti alle vetrine? però 700 dinari mi hanno resa prudente...

    RispondiElimina
  5. Dietro il tuo suggerimento ho letto il racconto di questa terra lontana. Trovo molto interessante il tuo punto di vista, che in qualche modo ci aiuta a comprendere il clima di una nazione che si conosce poco. Secondo me potrebbe trovare posto in una sezione sulla barra, perché un viaggio come questo, che non è solo fatto di chilometri, potrebbe essere di interesse per i tuoi lettori (scusa se mi sono permessa). Ciao cara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ti devi scusare, accolgo con piacere i consigli, invece, e sono felice di sapere che questa sezione del mio blog interessi, anche se per il momento non prevedo ampliarla, nè saprei come, mancandomi gli elementi.
      Grazie per il consiglio, ma per il momento non credo che aggiungerò pagine alla barra per non appesantire, lascerò lì solo le pagine presentative. Anche perchè ho un problema di formattazione di cui non vengo a capo. Ma la tua segnalazione mi ha spinto a creare un tag apposito (Memorie libiche), acessibile anche dalla barra laterale. Vedrò poi se sistemare i post in una pagina-indice. Grazie per il tuo suggerimento!

      Elimina
    2. ma ora tuo marito è ritornato in italia da te e dalla piccola???

      Elimina
  6. io sto conoscendo un ragazzo di tripoli ma vivo in italia???
    mi daresti qualche dritta???? grazie

    RispondiElimina

Che tu sia un lettore assiduo o un passante occasionale del web, ricevere un commento mi fa sempre piacere, purché inerente e garbato.
Grazie a chi avrà la pazienza e la gentilezza di lasciarmi un segno del suo passaggio.