lunedì 18 aprile 2011

9 mesi con te

Ok, starò molto attenta a non cadere nel sentimentale, ma è dura.
Nono Pupa-day.
Questo mese non ho tanta voglia di andare a verificare sul manuale per mamme impedite i parametri di crescita che vengono presi come indicativi dello sviluppo psico-fisico del bambino.
Questo mese mi accorgo che non mi interessa poi tanto che la pupa abbia imparato a prendere gli oggetti piccoli tra il pollice e l'indice anzicché utilizzare la mano intera (anche se lo fa), o se riesce a sollevarsi dalla posizione seduta a quella eretta.
Questo mese mi rendo conto di avere accanto una persona che non è un fagotto frignante con dei bisogni fisiologici da accudire, e nemmeno una copia in piccolo di me, o un'appendice della mia vita; una persona che mi mostra di giorno in giorno di possedere caretteristiche proprie, che sviluppa una propria personalità, che magari cambierà col tempo innumerevoli volte, che ha gusti e propensioni proprie, che capisce situazioni e intuisce assai meglio di me che tipo di persona si trova davanti, indovina gli stati d'animo, comprende lo scherzo, invita al gioco, sfida e stuzzica, si entusiasma, si incuriosisce per il mondo circostante e richiama la mia attenzione su un'infinità di invisibili insignificanti particolari, che io avevo finora sempre dato per scontati.

Insomma, io e la pupa ormai ci conosciamo bene, dopo nove mesi di assidua frequesntazione e continuata (FAC).
Cosa ha imparato la pupa questo mese?
Tanto per proseguire questa tradizione inaugurata qui, su queste pagine. Tanto per fare il punto della situazione.
Un poco ve l'ho detto già strada facendo (qui e qui).
Però mi riesce difficile spiegare puntualmente l'universo sfaccettato che la pupa ha creato intorno a sé, le abitudini, le cose strane che fa, le smorfie, i versi, le buffonate...
La pupa è una che a seconda dei giorni pigola, ruggisce, miagola, gorgoglia, schiocca o emette versi degni del film L'Esorcista.
La pupa smania per afferrare il cucchiaio e portarselo alla bocca da sola, ma poi si scorda, si distrae e lo impugna come la spada di Grayskull, mandando in malora la pastina.
La pupa divide la pera a metà con la mamma: la mamma lascia metà intera per sé, e gratta per lei la metà restante. Solo che alla fine la pupa mangerà la pera intera e la mamma dovrà ingollarsi quella grattata.
La pupa ama smanettare con telefoni e telecomandi, riuscendo quasi sempre a metterli fuori uso. Riesce anche a capire al volo quand'è che le state propinando un surrogato inutilizzabile, che sia il vecchio telecomando del videoregistratore che non avete più, o il cellulare rotto di tre anni fa, o il suo telefono giocattolo che canta "Giragirailmondotuttotondo" accendendosi come una fiera di paese. In tal caso perde qualsiasi attrattiva per l'oggetto in questione e sarà capace di scagliarlo lontano da sè con una violenza che non le immaginereste.
La pupa pretende anche di togliere il telefono di mano alla mamma mentre lei parla, ma quando la fai parlare in viva voce con la persona che è in linea si azzittisce di botto, preme tutti i tasti a casaccio e chiude la conversazione.
Fa "ciao" con la mano quando qualcuno la saluta, fa "no" con la testa e riconosce la parola sia in italiano che in arabo, prova a battere le mani senza produrre suono, indica il mondo con l'indice teso chiamando tutto "Be Be", strilla di piacere alla vista dei gatti, le piace l'acqua frizzante, risponde "Eeee!" quando sente qualcuno gridare, fa gli scherzi a mamma nascondendosi sotto la coperta.

Alla pupa piacciono un sacco le seguenti cose:
  • guardare la pupa allo specchio e  cercare di prenderla di sorpresa;
  • fare la ola con la mamma;
  • la mamma che canta, ed eventualmente balla, il ballo del qua qua (piuttosto umiliante. Cosa non si fa per i figli);
  • quando la mamma si passa sulla faccia le piante dei suoi piedini;
  • i peli del babbo;
  • i gatti che compaiono dietro il vetro della portafinestra chiedendo di farsi aprire;
  • il fon;
  • fare i tuffi durante il bagnetto;
  • distruggere le torri che la mamma innalza con le costruzioni;
  • il suo gatto di peluches di Ikea;
  • mettersi la tenda in faccia tipo il piccolo Buddha (no: il film era L'ultimo imperatore);
  • quando Zorro fa Miao-Miaoo;
  • le filastrocche sarde;
  • la tazza con gli animali dove mamma prende il caffé la mattina;
  • la foto di mamma piccola con nonno attaccata sopra il letto;
  • la bimba con la faccia da pazza del desk-top (molto simile a quella dello specchio);
  • rincorrere i piccioni al parco;
  • la scopa;
  • l'aspirapolvere (futuro da casalinga di successo?);
  • i giochi scalmanati con Master;
  • le visite della nonna;
  • fare le pernacchie sulla pancia di mamma (eh, sì: in casa nostra abbiamo invertito i ruoli);
  • i cartoni animati di Al-jazeera;
  • qualsiasi tipo di pecora o simile (Be Be!);
  • le lampadine;
  • buttarsi dal letto (di testa);
  • mettere le mani nella ciotola dei gatti;
  • vedere i cani per strada (Be Be!);
  • vedere i bambini per strada (Be Be!);
  • le piante grasse in terrazza (Be Be!).
Cara pupetta, se ben ti conosco, somigli ben poco alla tua mamma, e ciò non può che essere un fattore positivo. Sei: solare, allegra, socievole, coraggiosa, intraprendente, volitiva, curiosa, testarda e un tantino prepotente, hai uno spiccato senso del ritmo e ami ballare.

A nove mesi:
 Ti pavoneggi col cappello di babbo,

 hai capito benissimo a cosa serve la macchina fotografica,

 ti strafoghi di mollette,

 esplori il mondo strisciando sui gomiti come i marines,

 ti piace stare a piedi nudi come mamma,

 puoi già vantare una foto in piazza dei Miracoli con il duomo di sottofondo (ora ti manca solo quella in cui sostieni con una mano la torre!),

 preferisci il cibo alle creazioni artistiche,

 ti cimenti in imprese al di sopra della tua portata,

 ti pavoneggi ancora con i cappelli di babbo,

 credi che tutto ciò che è bello si possa afferrare,

 sei affascinata dal mare,

 anche se non ti tieni ancora in piedi, nessuno ti tiene lontana dal tappeto elastico,

 non ti piacciono i vestiti (da femmina) perchè ti fanno inciampare quando gattoni,

 sei già al secondo paio di scarpe,

e al secondo dente spuntato,

E sei a tutti gli effetti una buffona!

Come può tutto questo entrare in 8 Kg e mezzo di persona?

(Auguri pupa: a quest'ora, nove mesi fa, ti ho vista per la prima volta)

16 commenti:

  1. Dunque: bellissime le foto, bellissima tua figlia. Anche il mio pupetto ha una passione per tasti, mouse, telecomandi e affini, basta che funzionino. Anche lui è al secondo paio di scarpe, più che altro perché se le toglie di nascosto e le semina per strada. Il mare non l'ha mai visto, ma rimedieremo.Piccoli, amatissimi, pupi crescono! Buona giornata, Suster!

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  2. 6cuori, anche il nostro primo affezionatissimo paio di sacrpine è stato disseminato per strada con mio grande rammarico. Per fortuna siamo state rifornite alla nascita di uno stock di scarpine mignon da 0-1 anno, così abbiamo il ricambio perpetuo. Anche perchè, fosse stato per me, visto quello che costano, la pupa non ne avrebbe avute fino a quando non avrebbe iniziato a camminare da sola per strada.

    Grazie tutte.

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  3. ohhhmioddioooo quantè bella Susa'!!!!

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  4. Ma quanto è bella????!!!!! E' davvero un amore! Che faccina simpatica e dolce! Auguriiiii!!! Le mando un bacino, se lo merita tutto!

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  5. Anch'io non compro scarpe fino a quando non camminano. :) Ne avevo due paia di seconda mano passate da un viziatissimo cuginetto. Ora andiamo di calzine antiscivolo, altrimenti sai che spaccate! Ciao, ciao.

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  6. Ma che bello questo post!!!!!!!
    Mi piace troppo la foto in Piazza dei Miracoli, ma la foto dove sostiene la torre nooooo...nn fargliela mai..è troppo tamarra!!auhhuahua gli occhi della tua bimba sono bellissimi...cosi' scuri *-* maaa....imparerà sia l'italiano che l'arabo?bilingue? :D è Troppo carina...ma quel carino davvero carino...perchè ha una faccetta simpatica!

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  7. Ma sì ma sì! Invece non vedo l'ora di fargliela: Wahahahahahahahah! In tutte le pose possibili e immaginabili. Tanto in 10 anni che vivo qui, sai quante ne ho viste! Ormai ho una cultura smisurata in fatto di fotografie idiote con la torre di Pisa. Le farò un book: pupa + torre. Vedrete vedrete!

    La pupa è bella ma un pochino paraculetta... attenzione!(un po' come Panzumen insomma!)

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  8. PS.
    Sì, gli occhi son del padre (come ti sbagli?). Naturalmente. Bilingue? Magari. Noi ci proviamo, ma io posso garantire solo per l'italiano, al resto dovrà pensare il padre, e nutro i miei legittimi dubbi che riesca a insegnarle qualcosa di più di quel che ha insegnato a me...(l'orso è sull'albero. Mio nonno ha tante mogli!)

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  9. *__________________________________________*
    Ero rimasta indietro...che bella la mia mini amichetta che ha imparato tante cose nuove! Mi ha proprio emozionata leggere questo post e poi quando sarà di seconda mano vorrò provarmi il gicchettino con i fiorellini perchè è trooooooppo bello!
    Auguri in ritardo Pupa e un bacino a Mam&Buia

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  10. bellissimo.... :*

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  11. Che bello i miei amicici finalmente su queste pagine!
    Amichetta il giacchettino figo fa parte di una mia puntata di fine inverno in un negozio per l'infanzia il cui nome inizia per Pre- e finisce per -tal! Ti credo che è figo! Da non crederci che ho acquistato lì! Però giusto in saldi posso permettermi simili pazzie da shopping-maniac. Non mi riconosco più. Difatti avevo in programma di scriverci sopra un post, ma... chi se ne frega! :)

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  12. Mi fa sempre piacere "rivivere" i miei piccoli nei racconti che leggo. Io non sono mai riuscita a descrivere certi momenti; troppo stanca, tra poppate, cambi pannolini, nottate in bianco! E anche l'incapacità di fermare l'attimo in quei momenti di effettivo continuo mutamento!
    brava! le foto sono bellissime...no scusa...LEI è bellissima!
    ps: a me piaceva definire il NONO mese come "la doppiatura della pancia!"

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  13. Diciamo che, grazie a internet, sto diventando una mamma maniacale, fotomane, al limite dell'ossessivo-compulsivo, di quelle madri che un tempo annotavano su un apposito album il primo balbettio, e conservavano in un cassetto il vasetto vuoto del primo omogeneizzato. Virtualizzando il tutto, le cose diventano più facili, ma la maniacalità rimane, e, forse, si aggrava! ;)

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  14. Che meraviglia, Suster, leggo questo post solo ora, che emozione pensare a come cambiano di mese in mese le pupattole. Quella in cui si mangia le mollette e' dolcissima- Love love love....

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    1. Che bello che ci sia ancora chi va a riesumare i vecchi post della pupa! Il tuo commento mi ha dato l'occasione di venirmelo a riguardare anch'io, e... che dire: un'altra bambina! A presto Sfolli!

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